Che brutta partenza per la mia Inter

Da tifoso come sono, non ho potuto non scrivere due parole sulla mia squadra: l'Inter. Come tutti sappiamo è iniziato il campionato di serie A, e l'Inter si è trovata a giocare contro il Chievo. Contro tutti i pronostici e quote seria A, il Chievo ha giocato una bella partita e ha guadagnato i suoi tre punti. Ma cosa è successo alla mia squadra?

Di certo neanche il tecnico Frank De Boer si aspettava un eserdio della squadra in questo modo, figuriamoci io. Tanti sono i difetti che i nostri undici si portano dietro dal recente passaggio di Roberto Mancini. Un gioco già conosciuto senza nessuna novità in campo, con la solita difesa a 3, già vista e rivista, che nulla crea di buono.

Sicuramente la condizione fisica dei giocatori non è al top, anche perché nessuno dei giocatori migliori ha giocato un'amichevole durante la preparazione. Ritornare in forma in fretta, con il campionato già in corso non è cosa da poco. A quanto pare però questa situazione è visibile anche in altre squadre con giocatori reduci dagli Europei o dalla Coppa America.

Abbiamo giocatori di grande qualità, ma forse il tempo che De Boer ha avuto a disposizione è ancora troppo poco e il lavoro da fare è ancora tanto. Non sono rimasto molto deluso, le impressioni di questa prima giornata, secondo me sono buone e manca solo quello spirito di squadra. Invece quello che più mi ha fatto pensare è stata l'esclusione di Perisic. Come mai? A quanto pare l'ex tecnico dell'Ajax non lo reputa ancora pronto.

Ritornando alla partita, e per essere precisi alla direzione arbitrale, c'era solo da segnalare il fallo su Meggiorini a inizio gara. Era un fallo da ammonizione e Ranocchia meritava il giallo. Per il resto il Chievo ha mantenuto ritmi alti e ha giocato con quella determinazione a cui avevamo già assistito a fine campionato scorso, concedendo poco. Determinazione che è mancata all'Inter oltre naturalmente alla parte tattica che come ho detto può essere dovuta al fresco arrivo del nuovo mister dell'era post Mancini. Tutto può aver fatto la differenza domenica, ma ora non ci resta che aspettare e vedere come reagisce l'Inter nelle prossime gare.

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